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SENZA API NON C’È FUTURO


Nella vicina Croazia scoppia l’emergenza ambientale: più di 50 milioni di api sono state ritrovate morte a causa di avvelenamento. L’amministrazione locale ha dichiarato lo stato di disastro naturale incaricando veterinari e scienziati forensi di indagare sulle cause di questa moria che molto probabilmente saranno individuate nell'uso criminale di pesticidi nocivi agli impollinatori.

In qualità di cofirmatario di una risoluzione in commissione ENVI in favore degli impollinatori e dell’apicoltura sono cosciente dell’enorme disastro ecologico che non ricade solo sugli apicoltori che hanno perso centinaia di alveari, il danno si ripercuoterà sull'agricoltura e su tutta la biodiversità di quella zona.

Poco meno di un mese fa ho organizzato, nella “Giornata mondiale delle Api”, una conferenza per sensibilizzare e informare sui pericoli che mettono a rischio tutti gli insetti impollinatori, dalla vespa velutina asiatica alla aethina tumida, un parassita già arrivato nel sud Italia che causa una patologia letale sterminando interi alveari in poco tempo, a questo si aggiunge la mano dell’uomo che ancora incautamente fa uso di pesticidi neonicotinoidi ormai messi al bando.

Inutile ribadire l’importanza degli insetti impollinatori per l’equilibrio naturale del nostro ambiente e quindi della nostra stessa società: non possiamo più permettere che catastrofi come queste avvengano.

Aiuta anche tu a sensibilizzare sul tema, salviamo le api e tutti gli insetti impollinatori, se non per loro per il bene dell’umanità!

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