Obiettivi Politici

Il mio è un approccio pragmatico: da italiani non possiamo più essere succubi della burocrazia europea sempre più limitante per il nostro Paese, che si vede quindi mal rappresentato. Dobbiamo essere protagonisti proattivi del nostro futuro, e questo è ciò che mi propongo di fare in Europa. 

A tale scopo, il mio impegno sarà principalmente rivolto verso alcuni settori che conosco da vicino:

 

l’Impresa, il Commercio, l’Artigianato, massima espressione dell’identità nazionale, delle tradizioni e del Made in Italy, sono fortemente condizionati e limitati dagli euroburocrati, ma se oggetto della giusta focalizzazione, armonizzazione e semplificazione legislativa possono costituire una soluzione alla crisi. 

Anche il rilancio della pratica venatoria è sotto attacco da parte delle mafie (pseudo)ambientaliste e animaliste, e rischia di essere vietata da legislatori e parlamentari che ne ignorano i bisogni e i benefici per l’equilibrio ecologico-ambientale ed economico. È un dato di fatto che le nutrie, specie non autoctone, siano la causa dell’alterazione dell’equilibrio idrogeologico: i danni che apportano agli argini dei fiumi e dei canali irrigui generano alluvioni, smottamenti e frane con rischi per aziende agricole di intere regioni. È altresì innegabile e di particolare emergenza il numero di incidenti mortali per le persone e di danni alle colture causati ogni anno dai cinghiali. La valenza e il fatturato dell’agricoltura sono di un’importanza tale che non possono e non devono essere trascurate ignorando le necessità degli attori del settore.

Di altrettanta sensibilità è la questione del riciclaggio di piombo e plastica (anche nei poligoni da tiro), spesso non presa in considerazione dai suddetti ambientalisti, i quali non comprendono che cedendo sull’uso esclusivo dei pallini di ferro (di dimensioni maggiori e usati in particolare dagli scandinavi e dai tedeschi nella caccia di alci e tetraonidi), favoriscono il rischio, per chi caccia animali più piccoli, di procurare a quest’ultimi gravi ferite non letali che causerebbero solo grande sofferenza.
 

In definitiva, vorrei insistere sulla salvaguardia della pratica venatoria, poichè sinonimo di amore e cura per l’ambiente e il territorio, mezzo per la condivisione di valori tradizionali e tipici della civiltà rurale a cui sono molto affezionato: l’amicizia, le comunità, il gusto per la buona tavola (e la varietà di piatti tipici che propone) e l’essere cittadini onesti; non a caso, tutti i cacciatori condividono il primato di avere la fedina penale immacolata e molti sono attivi e impegnati nel volontariato locale e nella Protezione Civile.

Per contare in Europa

Vota Fiocchi !

Rivolgerò particolare attenzione verso la categoria dei tiratori sportivi e dei collezionisti e alla tutela dei loro interessi, in primis, da attacchi e direttive armi di Nazioni Unite e Commissione europea: tutti provvedimenti che, secondo varie stime, potrebbero portare a una diminuzione del mercato del 30%, la scomparsa di alcune aziende e l’aumento dei prezzi di armi e munizioni. 

 

Ciò che mi sta maggiormente a cuore non sono fini che favoriscano esclusivamente l’azienda, bensì il beneficio tratto dalla categoria di appassionati di cui faccio orgogliosamente parte. Proprio per questo scelgo di mettermi a completa disposizione, anche a costo di andare contro il mio interesse personale. 
 

Anche l’occupazione e l’opportunità di lavoro, in particolare per i giovani, sono oggetto importante del mio interesse: anziché scegliere la via facile impressionandovi con effetti speciali e influencer professionisti, ho scelto di affidare la mia strategia di comunicazione a un team di giovani freelance motivati e preparati per farci conoscere e apprezzare dal vasto pubblico del web e dei social media. Ci vorrebbe più fiducia in questa categoria che rappresenta il vero futuro del nostro Paese, e sono disposto a fare ciò in prima persona, mettendoci la faccia, senza timore e credendoci sino in fondo. 
 

 

 

Solo essendo rappresentante in Europa la si può cambiare e sburocratizzare, per questo ho deciso di presentarmi come indipendente nelle liste di Fratelli d’Italia e portare una posizione forte nella Commissione Ambiente del parlamento europeo.
 

Da un punto di vista pratico intendo sfruttare la mia grande esperienza nell’intermediazione con gruppi industriali, istituzioni e enti internazionali. 

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