Con M5S e PD Caccia in discussione


Affidare il Governo del Paese a Forze Politiche uscite sconfitte dalle urne segnerebbe una netta separazione tra Paese Legale e Paese Reale, l’unica soluzione utile per l’Italia e gli italiani è quella di ritornare al voto, nella piena sovranità popolare, come peraltro sancito dalla Costituzione.

Sappiamo che tra le fila dei 5 Stelle e del PD militano numerosi animalisti visceralmente schierati anti caccia, senza parlare del Ministro Costa, del suo Capo di Gabinetto e degli ideologi del Movimento penta stellato Grillo e Casaleggio, ai quali si andrebbero ad aggiungere le fronde animaliste del PD di Zingaretti.

Si potrebbe quindi profilare un futuro incerto e ricco di incognite per la Caccia, ponendola in discussione.

Bisogna alzare la guardia e non perdersi d’animo, vigilando sull’evoluzione della crisi in atto, vi sono grandi temi irrisolti nel Paese quali: lavoro, crescita, sviluppo e occupazione, compresa quella legata alla Caccia e al suo indotto, che genera oltre un punto di PIL.


Pietro Fiocchi

1,561 visualizzazioni

Created by tif group