• Pietro Fiocchi

Gatti che diventano nocivi.

La notizia dei piani di abbattimento dei gatti in Australia dovrebbe far pensare, soprattutto tutti quegli animalisti fanatici che non capiscono che preservare la natura è una questione complessa. Le lotte a favore delle singole specie a rischio estinzione mi trovano totalmente partecipe, ma le battaglie per tutti gli animali ad oltranza sono vantaggiose solo per quelle associazioni che ogni anno raccolgono milioni di euro di fondi e se ne fregano del reale impatto che alcune specie hanno sull'ambiente.

I gatti sono cacciatori eccellenti.

In Australia gli stessi gatti, tornando allo stato brado e riproducendosi con molta facilità, sono diventati un problema, ovviamente per colpa dell’uomo, a cui ne è sfuggito il controllo. È stimato che i gatti selvatici in Australia sterminano più di 1 miliardo di esemplari di piccola fauna tra volatili e rettili. L’uomo ha il dovere di porre rimedio e recuperare la situazione, non può permettere che il problema degeneri mettendo a serio rischio la biodiversità. Come in Italia per le nutrie, gli animalisti chiedono a gran voce di intervenire con campagne di sterilizzazione, ciò non sarebbe risolutivo se non forse a lungo termine, e comporterebbe costi elevati a carico dei contribuenti. La scelta di un piano d’abbattimento è la soluzione razionalmente più utile alla comunità e all'ambiente; vedere i gatti protagonisti di questi problemi ci ricorda che non esistono animali di serie A e di serie B, la biodiversità va tutelata sempre, anche quando il problema sono animali che normalmente siamo abituati a coccolare.


Altro caso critico in Italia, a cui ho già accennato in passato, è il lupo.

Ormai lontano dal rischio estinzione, inizia a preoccupare a causa della larga diffusione, del numero di esemplari e per colpa dell’ibridazione con il cane, che ne sta cambiando le abitudini, rendendolo meno diffidente. Ciò si riflette in attacchi sempre più frequenti a greggi e allevamenti in alpeggio, oltre che in rischiosi avvistamenti vicino a zone abitate.


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